Ghi

Il ghi è il burro chiarificato usato nella cucina indiana e anche in quella marocchina. Quando Giulio ed io abbiamo iniziato a cucinare cibo indiano, si pensava che fosse superfluo e si usava burro normale. Poi abbiamo trovato un barattolo di ghi al nostro supermercato locale e l’abbiamo provato. Non è importante solo per friggere le spezie, ma conferisce un sapore unico ai piatti ed è fondamentale se volete creare pasti indiani autentici.

Allora cos’è il ghi? Si tratta di un burro privato dell’acqua e della componente proteica, quindi con un contenuto di grassi superiore a quello del burro standard. Nella cultura indiana, ghi è considerato ‘oro liquido’. E’ un cibo sacro e ha vitamine che danno forza alle unghie, cappelli e denti.

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Se avete problemi con latticini, il ghi è l’alternativa perfetta. Per fare il ghi, il burro viene bollito per circa un ora. Il prodotto rimasto viene filtrato, eliminando così la caseina e le proteine del latte. Le persone intolleranti al lattosio possono mangiarlo senza problemi.

Il Ghi ha un colore giallo acceso e quando è freddo, si spalma come il burro, ma ha un sapore molto più intenso, con un retrogusto di noce. Viene usato in cucina indiana per tostare ed esaltare il sapore delle spezie mentre si friggono. Essendo privo dell’acqua e delle proteine, il suo punto di fumo è molto elevato.

Potete comprare ghi on-line o nei supermercati grossi. Non deve essere necessariamente tenuto nel frigo.

Provare il ghi in queste ricette:

KoftasBy ElisaUn piatto afghano pieno di sapore e perfetto per un giorno d'inverno freddo!

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